Recensione

Titolo: Babadook
Regista: Jennifer Kent
Genere: Horror, Thriller
Anno di uscita: 2014

"Chiudi gli occhi e lui è con te.."
Chi di noi da piccolo non ha avuto paura dell'uomo nero... Di quella presenza che poteva trovarsi sotto il nostro letto e che in un attimo ci avrebbe potutto afferare le caviglie?
Ecco che questo film concentra tutte queste paure, ansie e terrori che dovrebbero essere solo infantili ma che alla fine entrano a far parte anche del mondo degli adulti.
Ed è proprio quando mi sono resa conto che non si trattava del classico "uomo nero" ma qualcosa di molto più terrificante, qualcosa che si vede, che tutti vediamo durante il film, qualcosa che non sta solo rinchiuso in un armadio o dietro la porta di una cantina e che influenza il comportamento e la vita dei personaggi.
I colori degli ambienti risultano tetri, quasi bui, la casa trasandata, il rapporto madre e figlio sempre più distante. La figura materna che dovrebbe proteggere il figlio risulta diventarne il peggior pericolo.
Ma la domanda da porsi è: Babadook ha così tanto potere da poter trasformare una madre in una predatrice?  Oppure è stato solo bravo nel riuscire a far emergere la parte più  oscura che è in ogni essere umano?
Questo essere oscuro, con cilindro, mantello e artigli, più che una creatura sembre essere un sentimento: la depressione... che deriva dalla solitudine e che porta all'indolenza di una madre che lavora tantissimo per non vedere il figlio, alla voglia di liberarsene e all'inconsapevole odio nel ritenere il figlio la causa della perdita del marito. Tutto l'insieme di questi sentimenti porta all'inevitabile cambiamento di rotta che da metà film in poi si ha.
Ciò che più di tutto stranizza è che, nonostante madre e figlio siano degli emarginati, dove lei è la povera vedova con un lavoro umile e lui il bambino con problemi relazionali perso nel suo mondo, invece di tenerli uniti e far vedere l'uno la salvezza nell'altro...  Si allontanano...
Ma se Babadook alla fine è il male, che si contrappone al bene.... E se fintanto che esiste il bene, esisterà anche il male.... L'unica via di uscita è capire se il male si può cancellare o almeno domare.... Affinché si possa vivere una vita senza paure e senza mostri.
Vi consiglio di vedere questo film per trovare la risposta giusta!

Commenta la recensione sul forum

Trama

Il film narra la storia di una madre vedova, Amelia, e di suo figlio, Samuel il quale è convinto che esistano strane presenze che possano minacciare sia lui che la madre.
Un giorno Amelia trova un libro di storie, intitolato Mister Babadook, e lo legge a Samuel. Ma il libro non è proprio per bambini, tanto che Samuel si convince sempre di più che questo Mister Babadook sia proprio la creatura che li perseguita. Stani rumori, allucinazioni, ombre...  convinceranno Amelia che questa creatura esiste veramente. Proverà a distruggere il libro, a strapparlo e a bruciarlo ma ogni volta lo ritroverà sano ed integro dentro casa, con delle pagine aggiunte che porteranno avanti una storia abbastanza macabra. Fino a quando una notte Babadook si rivela apertamente ad Amelia impossessandosi a poco a poco di lei, facendola diventare aggressiva, portandola ad uccidere il loro cane e mettendo a rischio la vita stessa di Samuel. Riuscirà l'amore di una madre a soccombere sotto la forza maligna di Babadook?