Recensione

Titolo: The conjuring
Regista: James Wan
Genere: Horror
Anno di uscita: 2013

Il film si basa su un episodio realmente trattato dai Warren, personaggi realmente esistenti che si occupavano di investigazioni su fenomeni paranormali e che vede lui esperto de monologo e lei una chiaroveggente sensitiva.
“A casa mia sta succedendo qualcosa di orribile” questa è la frase con la quale Caroline chiede l’intervento dei Warren. E qualcosa di orribile è quello che percepisce Lorraine stando in quella casa: sente tanto odio verso coloro che in quella casa avevano deciso di vivere la loro tranquilla vita e che invece si ritrovano a vivere un incubo.
Il film segue quasi fedelmente quello che i Warren raccontano essere accaduto nel 1971. Si tratta quindi di un horror che si basa su una storia vera e già soltanto per questo lo si segue con un’attenzione e una tensione del tutto diversi.
Non ci sono scene splatter, nessun smembramento o amputazione, nessuna decapitazione o tortura,  non sono allucinazioni,  ma tanta paura, tutto è vero e questo trasmette un terrore che ti prende e ti porta a guardare costantemente dietro alle tue spalle mentre lo vedi. La tensione è un crescendo che va dalle prime scene di quasi normalità all’inserimento man mano di dettagli, di situazione che fanno intravedere l’orrore verso cui ci si sta dirigendo: lo spirito di un bambino nello specchio di un carillon, mani che battono fra loro nel buio, un demone su un armadio, una bambola…
Non è la classica storia di fantasmi ma è una storia attraverso i fantasmi, di una famiglia che si unisce davanti al male provando ad affrontarlo e che si affida ad un’altra famiglia per cercare di uscirne.
Molto belle le scene, la fotografia, l’ambientazione , recitazione dei protagonisti, i costumi.
Se non si è capito, è un film che sicuramente suggerisco di vedere e che sicuramente so che… vi sconvolgerà.

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Trama

Una famiglia che vive ad Harrisville, nel Rhode Island, si trasferisce in un casale con le loro cinque figlie. Ma dopo qualche giorno si rendono conto che in questa casa succedono situazione inspiegabili: misteriosi lividi, la morte improvvisa del cane, un’anziana donna che attacca una delle figlie. Il padre, Roger, non è quasi mai presente  in casa così la madre, Caroline, decide di farsi aiutare da una coppia di investigatori del paranormale, i Warren.
I Warren ci metteranno poco a rendersi conto che in quella casa serve eseguire un esorcismo e decidono di avanzare una regolare richiesta alla chiesa ma per farlo serve dimostrare la presenza demoniaca in casa. Scoprono così che questo casale era appartenuto ad una strega, Bathsheba, che professava la sua dedizione per Satana e che, prima di morire impiccata nel giardino di quella stessa casa, aveva maledetto tutti quelli che avrebbero abitato in quella casa. Lo spirito arriva ad impossessarsi di Caroline ma i Warren riescono a fermarla in tempo mentre cerca di accoltellare una delle figlie. Così i coniugi decidono di eseguire l’esorcismo senza avere ancora ottenuto l’autorizzazione ecclesiastica.
La situazione sembra rientrare nella normalità ma ecco che ai coniugi arriva una richiesta di intervento per un nuovo caso di casa infestata sulla quale investigare