Recensione

Titolo: IT
Autore: Stephen King

Genere: Horror
Anno di uscita: 1986

Uno dei più bei romanzi di Stephen King, che nonostante le 1300 pagine si riesce a leggere in maniera scorrevole portandoti a divorarle per sapere come va a finire la storia.
It è uno spietato mostro che prende spesso le sembianze di un clown e quale personaggio più terrorizzante poteva scegliere. Personalmente l’idea di non vedere il volto dietro a questa maschera, per me abbastanza inquietante, è una scelta perfetta per riuscire ad attirare i bambini, preda prediletta del mostro.
Poi il clan dei perdenti, che vede dei ragazzini che vivono già delle realtà familiari e personali abbastanza difficili ma che si prendono di coraggio perché sono insieme e affrontano, nonostante la loro età, le loro più terribili paure.
Non solo… siglano un giuramento che li impegna a rimanere uniti se il terrore dovesse tornare. E lo fanno, ma da adulti che dovranno riuscire a tornare bambini per ricreare il potere che avevano avuto anni prima.
Si trova di tutto in queste pagine: lezioni di coraggio, atti di follia, le prime cotte adolescenziali, tragiche uccisioni.
E’ un romanzo che permette di respirare l’aria malefica che regna sulla cittadina di Derry, di far vivere le paure e i tormenti dei sette protagonisti che hanno affrontato le loro paure da ragazzini e, dopo averle vinte, sono riusciti a vivere una vita semi-tranquilla, ognuno con le sue realizzazione professionali ma nessuno di loro ha avuto figli… sarà un caso o una voce che dal loro inconscio voleva non far provare ad un bambino quello che loro hanno dovuto vedere e vivere?
Sicuramente, da piccoli era stato il fallimento delle loro vite a dargli la forza di affrontare il male. Da grandi sarà il ricordo di ciò che provavano da piccoli a dargli il coraggio di arrivare fino alla fine.
Una cosa è certa: dopo aver letto questo libro vedrete i clown con occhi diversi… sempre che non lo facciate già adesso..

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Trama

1957 – Il piccolo George esce a giocare con una barchetta costruita dal fratellino Bill. Ma la barchetta cade in un tombino e provando a recuperarla vede un clown, di nome Pennywise, che lo fa avvicinare  e gli strappa il braccio sinistro, uccidendolo.
Qualche mese dopo, un gruppo di ragazzi della cittadina, si ritrova insieme e forma il clan dei perdenti, chiamato così perché i componenti sono ragazzi che vengono presi in giro dalla banda dei bulli della zona. I componenti saranno Ben, preso in giro per la sua obesità, Eddie, insicuro con una madre ossessiva, Bill, il fratello balbuziente del piccolo George, Richie, il comico del gruppo, Stan, Mike, ragazzino di colore preso di mira proprio per questo e Beverly, una ragazza vittima delle violenze del padre. Tutti avranno un incontro con IT e scopriranno che esiste un vecchio rituale, “Il Rito di Chud” grazie al quale sono convinti di poterlo sconfiggere. Ma IT ha la capacità di prendere le forme delle loro peggiori paure e cerca di fermarli, senza riuscirci.
Riescono a scoprire il varco di accesso tramite il quale IT esce dalle fogne e, utilizzando delle monete d’argento forgiate a proiettili, lo colpiscono con una fionda riuscendo a ferirlo e a farlo tornare indietro.
Successivamente Bill, praticando il Rito di Chüd, riesce a entrare nella mente di It e grazie ad un’entità benefica chiamata La Tartaruga, riescono a sconfiggerlo.
I membri del club dei perdenti però fanno un patto: giurano di tornare nella cittadina di Derry qualora IT dovesse tornare nuovamente
1984 – Mike, unico membro del clan ad essere rimasto a Derry, si rende conto che IT è tornato quando trova la foto del piccolo George nel luogo di un omicidio che vede un bambino come vittima.
Nessuno del gruppo ha avuto figli e tutti tornano al richiamo di Mike, tutti tranne Stan il quale si suicida al pensiero di poter riaffrontare le proprie paure infantili. Il gruppo rincontrerà IT che continua a prendere le sembianze delle loro paure e decidono di affrontare una volta per tutte IT eliminandolo definitivamente.
Rieseguiranno il Rito di Chüd e sembra riescano a sconfiggere nuovamente IT