Recensione

Titolo: The walking dead - stagione 2
Regista: Frank Darabont
Genere: Horror
Anno di uscita: 2011

In questa serie si cambia scenario passando dalla città di Atlanta ai boschi per finire in una fattoria. Non mancano sentimenti contrastanti: l’ansia di Carol per lo smarrimento di Sophia, la paura per il ferimento di Carl, l’angoscia di Lori per aver scoperto di essere incinta, la rabbia di Shane per l’allontanamento da Lori.
E poi ci sono i nuovi personaggi. Hershel, un uomo che cerca di tenere unita quel che resta della sua famiglia ma che considera gli zombi come dei malati e per questo non prende in considerazione la possibilità di ucciderli; Maggie, una ragazza apparentemente forte ma che non si è ancora scontrata con la realtà che le si prospetta e che si innamora del giovane Glenn; Beth, che al contrario della sorella Maggie, si rivela da subito fragile e rasente il suicidio.
Non mancano i colpi di scena… Mandrie di zombie, fughe disperate e perdita di persone care sono al centro di tutta questa stagione con la variante che in questa serie molti personaggi prenderanno davvero coscienza di ciò che sta accadendo reagendo chi con forza e determinazione, chi con disperazione e angoscia.
A partire da questa serie Rick viola per la prima volta la legge del "non uccidiamo i vivi" che egli stesso aveva enunciato al gruppo e da qui in poi si porrà come unico punto di riferimento del gruppo dando per morta qualsiasi forma di democrazia.

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Trama

Mentre i sopravvissuti percorrono l’autostrada si trovano diverse auto abbandonate che bloccano la carreggiata. Vengono sorpresi da una mandria di zombie e Sophia, figlia di Carol scappa. Mentre Rick, Carl e Shane la cercano, Carl viene colpito da un colpo di fucile e, nel disperato tentativo di trovare aiuto, si imbattono nella fattoria di Hershel, un veterinario che si è rifugiato insieme alle due figlie e una coppia di amici. . Per salvare Carl servono dispositivi medici per cui Shane e Otis, l’uomo che ha erroneamente sparato a Carl, vanno a recuperare ciò che serve ma tornerà soltanto Shane il quale ha sacrificato la vita di Otis per salvarsi. Intanto Lori scopre di essere incinta. Maggie e Glenn iniziano una relazione e continuano le ricerche di Sophia. Quasi per caso si scopre che nel fienile sono rinchiusi degli zombie e, nel tentativo di eliminarli, scoprono che li dentro è rinchiusa Sophia trasformata in vagante che Rick decide di terminare personalmente. Hershel prende coscienza di ciò che sono veramente gli zombie e si allontana dalla fattoria. Viene raggiunto da Glenn e Rick che, con Hershel, si imbatteranno su due sopravvissuti che chiedono insistentemente dove si rifugiano e, ai rifiuti di risposta, diventano ostili. Inizia uno scontro da cui ne escono incolumi portano uno dei sopravvissuti, gravemente ferito, alla fattoria.
Questo crea degli attriti tra Rick e Shane il quale, allontanandosi di nascosto con il sopravvissuto, lo uccide.
Da questo episodio, unito al fatto che Rick scopre la gravidanza della moglie e la relazione che c’è stata tra lei e Shane, nasce un grosso scontro tra i due dove Rick arriva ad uccidere Shane. Gli spari attirano un’orda di zombie che invade la fattoria e il gruppo è costretto non solo a scappare ma a disperdersi, dividendosi.
Da quel momento Rick dichiara decaduta qualsiasi forma di democrazia dichiarando le sue come le uniche scelte da seguire e la serie si conclude con l’inquadratura di un penitenziario fortificato nelle vicinanze.