Recensione

Titolo: American horror story - stagione 1
Regista: Ryan Murphy
Genere: Horror, Thriller
Anno di uscita: 2011

La prima stagione di questa serie, di 12 episodi, si svolge all'interno di quella che viene chiamata la casa degli omicidi, Murder House,  a causa delle tanti morti violente che si sono susseguite all'interno di quelle mura.
Già la sigla iniziale attira molto l'attenzione: feti in barattoli di vetro, teschi, vestito da battesimo, cesoie insanguinate.... tutti elementi ai quali, man mano si vanno scorrendo gli episodi, si va dando un significato.
Alcuni personaggi sono abbastanza scontati, come Vivien, moglie tradita che non riesce a perdonare, o Violet, figlia ribelle sia con i genitori che con i suoi coetanei.
Altri personaggi sono abbastanza inquietanti, prima fra tutte la vicina di casa Costance e sua figlia Adelaide, che sanno molto di ciò che succede ed è successo tra le mura di quella casa ma che parlano poco e la domestica, Moira, che viene vista in maniera diversa a seconda del personaggio che ha difronte.
In questa stagione vengono messe in evidenza i vari aspetti della donna: la donna tradita, innamorata, furiosa, madre, bella, seducente... la donna che soffre, la donna nella sua follia.
Nessuno degli episodi si può dire meno interessante o più statico di un altro: riescono a tenere alta l'attenzione sempre alta nonostante ogni storia si svolge sempre nella stessa casa. Quello che rende meno statica ogni storia sono le sequenze che portano a rivivere una storia del passato a cui si lega una storia del presente.
Nonostante il tema della prima stagione alla fine si aggira sulla casa infestata, risulta essere più inquietante rispetto a esorcismi e scene splatter che solitamente accompagnano altri filoni dell'horror, con scenari di una casa che di suo terrorizza già vedendola dall'esterno, in stile gotico antico, con le sue vetrate e le inquadrature inquietanti.
Non ci sono giri di parole o sottointesi: tutto avviene in maniera diretta e immediatamente. Ciò che deve essere rivelato viene rivelato. Ciò che deve rimanere nascosto... rimane nell'ombra.

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Trama

Lo psichiatra Ben, la moglie Vivien e la figlia Violet, componenti della famiglia Harmon, si trasferisce da Boston a Los Angeles per cercare di ricostruire l'unione persa a causa del tradimento di Ben con una studentessa, Hayden. Decidono di acquistare una casa nonostante siano venuti a conoscenza che anni prima è stata teatro di un omicidio-suicidio che ne giustifica il basso costo dell'immobile.
Faranno da suvito conoscenza con l'inquietante vicina di casa Costance, di sua figlia, affetta da sindrome di down, Adelaide, che è atratta da sempre da questa casa e di una domestica che assumono, Moira, che Vivien vede come una donna anziana ma a Ben si rivela come un'affascinantee seducente ragazza. Ben inizia a ricevere i suoi pazienti in casa, facendo conoscenza con un ragazzo, Tate, di cui si innamora la figlia, Violet.
Vivien resterà incinta di due bambini, uno figlio del marito e l'altro figlio di un rapporto avuto con Tat che, travestito, pensava fosse suo marito Ben.
Inizieranno strani fenomeni all'interno della casa, persone uccise che non sanno di essere fantasmi, colpi di scena e assassini efferati che nonf aranno altro che aumentare il numero di chi infesta la casa.