Recensione

Titolo: The walking dead - stagione 1
Regista: Frank Darabont
Genere: Horror
Anno di uscita: 2010

Ideata dal regista Frank Darabont, la serie è basata sull'omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman
Rispetto al fumetto, la serie presenta parecchie novità nella storia, come ad esempio l'introduzione di alcuni personaggi inediti
Il primo episodio è stato trasmesso dal canale televisivo AMC il 31 ottobre 2010, durante il Fearfest. In Italia viene trasmessa, quasi in contemporanea, da Fox a partire dal 1º novembre dello stesso anno
Rick, un uomo inizialmente come tanti, abituato ad affrontare le difficoltà ma non quello che gli si prospetta davanti. Una prima stagione piena di paure e prese di coscienza, dolori e gioie, dove i “vaganti” sono quasi di contorno alle vicende di un gruppo di sopravvissuti che faranno di tutto per cercare di salvarsi dalle situazioni più estreme in un mondo ormai apocalittico.
Una prima stagione dove si cerca di capire come è iniziato tutto, perché e, soprattutto, come sconfiggere questo “virus”. Dove anche Glenn, un semplice ragazzo che consegnava le pizze, si rivela essere un personaggio fondamentale per la sopravvivenza del gruppo. Dove si percepisce il terrore negli occhi di una semplice casalinga vittima di un marito violento come Carol. Dove si cerca ancora di tenere i bambini, come Carl e Sophia, lontano dalla vista di questi morti che però li circondano. Il tutto con un contorno di amori che si ritrovano, tradimenti che si consumano, perdite di persone care e meno care. E tanti zombi…. Che escono da ogni angolo, che hanno invaso la città di Atlanta, riempito le foreste nei dintorni.
Bellissime le scenografie, i costumi, il trucco utilizzato per i morti viventi. Nonostante la storia non sia del tutto originale, dato che di morti viventi se ne è parlato tanto, la serie riesce a catturare l’attenzione proprio perché racconta la storia di persone normali, impiegati, poliziotti, fattorini, casalinghe e ragazzini e tratta azioni e reazioni che potremmo avere tutti se ci dovessimo trovare in situazioni apocalittiche come questa.
L’unico scopo di tutti gli episodi e di tutti i soggetti è trovare un posto dove non doversi guardare costantemente alle spalle, un posto dove poter riposare senza dover scappare, un posto sicuro… ma non c’è un posto sicuro dove stare… perché i “vaganti” sono ovunque..

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Trama

Protagonista della serie è Rick Grimes, un vicesceriffo in coma a seguito di un colpo di pistola ricevuto durante uno scontro con dei fuorilegge. Mentre è in ospedale scoppia l’epidemia che porta a far risvegliare i morti i quali iniziano ad attaccare e mangiare i vivi. Rick si sveglia dal coma e ci mette poco a capire cosa è successo. Torna a casa per cercare la moglie, Lori, ed il figlio, Carl, senza trovarli. In compenso incontra Morgan e Duane Jones, padre e figlio, che gli spiegano cosa è successo. Morgan spiega a Rick che l'esercito protegge la città di Atlanta e al CDC si sta studiando una cura per fermare il contagio. Ma alla fine partirà solo Rick che, entrando ad Atlanta, si rende conto che la situazione è sfuggita di mano e, per salvarsi da una orda di vaganti, si rifugia in un carro armato. Da qui le sue avventure si intrecciano con quelle di un gruppo di sopravvissuti, di cui fa parte Glenn, un asiatico che lo aiuta ad uscire vivo dal carro armato e lo porta dove è rifugiato il suo gruppo e dove Rick incontra la moglie ed il figlio, ed il suo migliore amico, Shane, che si è preso cura della sua famiglia e che ha iniziato una relazione con la moglie. Incontra un personaggio a cui si legherà molto, Daryl, il quale, non appena viene a sapere che il fratello, Maryl, è stato lasciato ad Atlanta, vuole andare a salvarlo. Mentre parte del gruppo torna ad Atlanta, alcuni vaganti irrompono nell'accampamento e iniziano ad attaccare i sopravvissuti e il ritorno del gruppo di Atlanta riesce a bloccare l’assalto. Il gruppo, non più al sicuro, decide di recarsi al CDC dove scopriranno che un microrganismo uccide l'ospite entro 24 ore dal contagio e poi lo "resuscita" ripristinando soltanto il tronco cerebrale, creando così dei morti che cercano di sbranare i vivi. Riescono a scappare dal centro pochi istanti prima che una grossa esplosione distrugga tutto… e si ritrovano di nuovo da soli, allo scoperto e senza una strada sicura da percorrere.